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Come scrivere il curriculum vitae : la guida che vorresti aver letto prima

Se sei in cerca di lavoro, sicuramente avrai scritto un Curriculum Vitae, detto anche CV. Magari ne hai mandati tantissimi a destra e a manca, ma i risultati ancora non si vedono. Come puoi aumentare le probabilità di trovare lavoro?

Naturalmente scrivendo un ottimo CV !!!

Nel 2018 abbiamo social network completamente dedicati al mondo del lavoro, le grandi aziende hanno siti web con sezioni dedicate alle candidature, eppure nella maggior parte dei casi è necessario il vecchio e caro Curriculum.

Questo documento è il tuo biglietto da visita, deve contenere i tuoi contatti per essere chiamato dalle aziende, le tue competenze e la tua formazione.

Ci sono dei rari casi in cui si riesce prima a parlare con chi deve assumere. In questi casi la tua personalità colpisce e sarà lui (o lei) a chiederti di mandare un curriculum all’azienda.

Nella maggior parte dei casi però le candidature avvengono on-line oppure il cartaceo viene lasciato ad una commessa in qualche punto vendita. Questo significa che prima vedranno il tuo curriculum e solo in un secondo momento avranno l’opportunità di parlare con te.

Certamente lo sai già, ma rifletti un secondo su come questo semplice pezzo di carta può influenzare le sorti della tua attività lavorativa.

Mettiti nei panni di chi ti deve assumere

Scrivere il CV non significa solo compilare le caselline di un modello, ultimamente spopola l’ Europass. Il punto di partenza è la strategia, il miglior modo per essere assunto e metterti nei panni di un titolare di impresa che cerca nuovi dipendenti.

Immagina un imprenditore o un addetto alle risorse umane di una grande azienda che cerca nuove risorse da assumere. Prepara un annuncio da mettere on-line, attende un paio di giorni e come puoi ipotizzare arriveranno alla sua casella di posta elettronica decine (a volte centinaia) di curricula.

Perché tra i tanti dovrebbe scegliere proprio te?

Chi seleziona nuovi lavoratori ha anche altri ruoli all’interno dell’organizzazione, non può dedicare tutto il giorno ai colloqui e in media un colloquio dura circa 30 minuti salvo imprevisti.

È necessaria una scrematura, molti di questi CV verranno immediatamente scartati, il tuo primo obiettivo è arrivare al colloquio di lavoro.

Partiamo con qualche consiglio che va bene per tutti i casi:

  1. Inserisci la foto, sarà più facile associare un volto ad un curriculum. Più il documento è anonimo meno interessa chi lo legge.
  2. Crea più versioni. Se crei una sola versione e lo invii a qualsiasi annuncio che trovi (come fanno quasi tutti) è come sparare nel mucchio, diventa solo una questione di fortuna. Approfondiamo nei prossimi paragrafi.
  3. Scrivi sempre una premessa esterna. Cosa vuol dire? Se devi inviare la tua candidatura via e-mail, il CV sarà un semplice allegato, ma all’interno della e-mail non puoi scrivere solo “Buon giorno, le invio in allegato il mio curriculum vitae“. Devi già scrivere qualcosa che colpisca su di te e fare in modo che chi legge non veda l’ora di aprire l’allegato.
  4. Attenzione alla grammatica. Non c’è niente di peggio di errori di sintassi o di battitura, controlla e ricontrolla cosa scrivi, fai anche leggere a qualcun altro il tuo curriculum prima di inviarlo in giro.
  5. Attenzione alla formattazione. Se crei un elenco puntato e metti il “.” deve esserci per ogni voce dell’elenco, stessa cosa per le lettere maiuscole.
  6. Massimo 3 pagine. Come già detto chi deve assumere ha un tempo limitato, nel 70% dei casi dopo la seconda pagina chi legge si annoia o si distrae, di conseguenza tutto ciò che va oltre la terza pagina viene dimenticato o più semplicemente ignorato.

Su cosa devi puntare

Continuiamo a ragionare come farebbe un’imprenditore, questa volta prendiamo spunto dal marketing. Tu sei l’azienda e hai un prodotto da far conoscere per venderlo. Il prodotto è la tua candidatura e il tuo curriculum è la pubblicità che descrive il prodotto.

A chi mandare la tua pubblicità?
Come deve essere preparata?

Pensa a tutta la pubblicità che ti bombarda ogni giorno: televisione, social network, motori di ricerca,… avrai notato che nella maggior parte dei casi riguarda te. È difficile che la pubblicità di apparecchi acustici arrivi a giovani tra i 18 e i 24 anni.

Questo è il motivo per cui è bene avere più versioni del curriculum. Devi capire quale versione mandare in base all’annuncio. Vediamo due esempi di annunci di lavoro, uno per un lavoro impiegatizio e uno per un’esercizio pubblico. Anche se non sono le posizioni a cui aspiri ci sono ottimi spunti.

Esempio annuncio di lavoro 1

Supponiamo tu ti voglia candidare per questo annuncio:

IMPIEGATA/O AMMINISTRATIVA CONTABILE

La contabile, si occuperà di:

  • registrazioni di Prima Nota
  • registrazioni fatture passive e pagamenti
  • emissioni fatture attive e incassi
  • predisposizione dati per Bilancio

Titolo di Studio:

  • Diploma di Maturità

Si richiede:

  • Esperienza nella mansione di almeno 2 anni

Requisiti minimi

Il titolo di studio per questo tipo di lavoro è determinante, se non hai almeno il diploma e non hai mai fatto questo tipo di lavoro mettiti subito in testa che sarai scartato. Tentar di mandare una candidatura comunque non ti costa nulla, puoi giocarti il tutto per tutto.

Scrivi nella lettera di presentazione che stai pensando di iscriverti alle scuole serali, che hai ottime capacità di apprendimento e che intendi recuperare le carenze nel minor tempo possibile. Naturalmente scrivilo solo se è vero.

Hai fatto almeno 2 anni di esperienza con questa mansione?

  • Se la risposta è sì, questo fatto è determinante per chi leggerà il tuo CV, deve assolutamente essere nella prima pagina del documento che scriverai. Meglio se subito dopo i tuoi dati anagrafici e i contatti.

  • Se la risposta è negativa, o se non hai ancora esperienza perché fresco di studi, allora punta su cosa hai studiato e su esperienze “simili al lavoro“. Ad esempio se hai registrato fatture nell’azienda di un famigliare, se hai ricoperto ruoli di ufficio per un partito politico, ONG, parrocchia, associazione culturale, ecc… Anche in questo caso queste cose devono comparire nella prima pagina del CV.

Esempio annuncio di lavoro 2

BANCONIERE PIADINERIA

  • La Piadineria cerca addetti produzione/vendita di piadine da inserire part time 24 ore nel punto vendita. Disponibilità a turni.

Titolo di Studio

  • Scuola dell’obbligo

Il titolo di studio

In questo caso il titolo di studio conta molto poco per chi deve assumere, inutile vantare lauree, corsi di inglese o altre certificazioni.

Per questo genere di annunci le competenze formative possono tranquillamente essere messe in seconda pagina, quando l’attenzione di chi cerca personale è calata e ha letto cosa gli interessa.

I corsi di studio sul settore, ad esempio il conseguimento della licenza per somministrazione di bevande, diploma alla scuola alberghiero, ecc… prevedono sempre dei periodi di tirocinio o di esperienza sul campo. Molto meglio inserire quelle esperienze in prima pagina.

Cosa inserire in prima pagina

Se hai già avuto esperienze per la stessa mansione o per attività simili è il caso migliore. Se hai lavorato in altri campi metti in risalto i ruoli dove erano importanti “contatto con il pubblico” , “attenzione ai dettali”, “puntualità” e “lavoro sotto stress”, ma soprattutto se in tali esperienze eri sottoposto a girare su più turni.

Tuttavia chi ha scritto l’annuncio non ha richiesto esplicitamente che è essenziale avere esperienza.

Allora cosa controllerà?

  • Non dovrebbe essere così ed è totalmente ingiusto, ma non prendiamoci in giro la prima cosa che farà è controllare la foto per vedere se hai una bella presenza.

  • Molto importante per questo tipo di lavoro è stranamente l’indirizzo. Più abiti vicino al punto vendita, meno problemi avrai ad arrivare sul posto di lavoro.

  • Altro fattore determinante è l’età. È pensiero comune che più si è giovani e meno responsabilità si hanno. (Figli, burocrazia, problemi di salute, …) Purtroppo non è sempre così.

Come agire?

Anche se l’annuncio è on-line la cosa migliore è presentarsi direttamente al punto vendita interessato e cercare di parlare con il titolare. Diamo per scontato che porterai con te una versione cartacea del CV. In questa maniera avrai già un micro-colloquio prima del colloquio.

Per questo genere di attività devi anche dimostrare di capire le esigenze dell’azienda, non ti presentare quando il locale scoppia di clienti, i momenti migliori sono a metà pomeriggio, e prima della chiusura.

Nel caos di un esercizio pubblico anche se va tutto bene il tuo curriculum potrebbe andare perso, meglio mandare ANCHE una copia via e-mail.

Partire da un modello o meglio la creatività?

Dipende dal tipo di lavoro. Se ti candidi per una posizione dove serve una buona dose di creatività è bene presentarti subito con qualcosa di eccezionale, per gli altri casi può andar bene anche un modello tra i tanti disponibili. Non è difficile trovare dei modelli in rete.

Crea prima un documento di prova

Il consiglio di My-Job è di creare il prima possibile un curriculum partendo da un modello già pronto, il modello Europass è stato il più utilizzato nel 2017. Ecco un esempio di CV trovato in rete. Puoi usare uno dei tanti siti/tools che si trovano cercando su Google.

  1. Scrivi tutti i tuoi dati, le esperienze, le qualifiche, senza badare all’ordine. Semplicemente deve esserci tutto.
  2. Salva o stampa il documento creato. Questa sarà la base per i CV che manderai in futuro.

Come detto nei paragrafi precedenti a seconda dell’annuncio si deve mandare un curriculum diverso, quindi se è vero che hai creato un punto di partenza, ora devi avere un file da poter modificare in base all’occasione.

Purtroppo queste modifiche non si possono fare con i tools online (almeno con quelli che abbiamo trovato noi). La cosa migliore è creare un documento da salvare sul tuo PC che puoi cambiare di continuo.

Nel caso non fossi a tuo agio con Office o altri pacchetti software simili, fatti aiutare da qualcuno, ormai i ragazzi sono abituati a questi strumenti fin dalle scuole elementari. Sicuramente tra gli amici o in famiglia ci sarà qualcuno in grado di insegnarti. Se proprio non trovi nessuno, i centri per l’impiego possono darti una mano.

Quando usare il modello

  • Il caso ideale per usare un modello già pronto, è quando hai già parlato con chi deve assumere e semplicemente serve un riassunto con i tuoi dati e le tue competenze.

  • Va bene per tutti i lavori di tipo esecutivo. Sono esempi di lavoro esecutivo addetti allo sportello, autisti, addetti alla catena di montaggio e anche tutti quei lavori che richiedano esplicitamente la presenza fisica per essere svolti.

  • Ottimo anche come curriculum di emergenza, cioè quello che ci si porta sempre dietro perché “…non si sa mai…

Quando usare un curriculum “creativo”

Come si può capire dal titoletto, se si cerca un lavoro creativo è necessario essere creativo già da subito.
Questo non vuol dire che dovrai creare un curriculum degno di un film di fantascienza, ma semplicemente dovranno essere chiare le tue doti. Facciamo due semplici esempi.

Designer e figure del Web

Queste figure sono sicuramente quelle più avvantaggiate nel creare qualcosa di particolare. Un esempio è creare un mini-sito, qualcosa tipo www.nome-cognome-curriculum.com con animazioni, foto, e altri file multimediali che dimostrano le capacità ancora prima di leggerle.

Pasticcere

In questo caso si può creare un semplice modello Europass, ma inviare una e-mail / candidatura inserendo due files invece che uno. Naturalmente il primo sarà il CV vero e proprio, mentre l’altro file può essere una raccolta di foto con le tue creazioni. Nel testo della e-mail puoi inserire una frase del tipo:

Ci tengo particolarmente a mostrare qualcuno dei miei capolavori. Sono sicuro che una volta viste il curriculum servirà solo per leggere il numero di telefono a cui chiamarmi.

Forse una frase un po’ arrogante ma se sei convinto delle tue capacità è bene metterle in mostra, nella peggiore delle ipotesi sentirai il famosissimo “Le faremo sapere“, che viene detto alla maggioranza dei colloqui.

Consigli

Prima di concludere questo articolo permettimi di darti ancora qualche consiglio che può aumentare le probabilità di essere assunti o almeno di arrivare ad un colloquio.

Non barare

Come ogni essere umano, indipendentemente dal lavoro hai delle qualità e dei difetti. Il consiglio che danno tutti è di non scrivere i tuoi difetti. Potrebbe anche funzionare, ma le carenze verranno sicuramente fuori al colloquio o nei primi giorni di prova. Magari in quei giorni di prova potrebbe arrivare una telefonata a cui non puoi rispondere perché sei già impegnato. In sostanza la cosa si potrebbe ritorcere contro.

I difetti vanno inseriti ma vanno minimizzati oppure devi inserire come intendi recuperare. L’esempio da cui prendere ispirazione sono le agenzie immobiliari:

  • Casa piccola diventa casa accogliente.
  • Rudere diventa casa rustica.
  • ecc…

Carta colorata

Questo consiglio vale solo per le situazioni in cui consegni a mano il CV.

Come hai fatto per tutta la lettura dell’articolo, immagina ancora una volta di essere colui o colei che dovrà leggere i curricula. Ne sono arrivati tantissimi, e sono tutti fogli A4 bianchi e con modello Europeo o Europass. Cosa può richiamare l’attenzione in mezzo a quella montagna di scartoffie?

Molto semplice, carta colorata. Non servono, anzi sono controproducenti toni molto accesi. Basta un colore malapena accennato per distinguerti dagli altri.

Si trovano risme di carta colorate in qualsiasi negozio di cancelleria o nelle cartolerie più fornite. In generale gli uomini potranno optare per un azzurro e le donne per il rosa.

Quando l’addetto alle risorse umane tirerà fuori il foglio colorato dall’anonima risma di carta, vedendo il colore si aspetterà già il CV di un uomo o di una donna ancora prima di leggere.

Contatti social

L’ultimo consiglio riguarda i contatti social. Oltre a numero di telefono e contatto e-mail è diventato di moda aggiungere i propri profili social nel CV.

È un altro punto di contatto per trovare lavoro, ma il tuo profilo è professionale?. Se ci sono foto di notti folli con gli amici o troppo personali, e meglio evitare, la cosa ti si potrebbe ritorcere contro.

Anche in caso di un profilo lindo, e di situazioni in cui sei sempre sobrio e in forma, accetteresti l’amicizia del tuo capo su Facebook ?. Pensaci bene e valuta se sei pronto a questo, altrimenti evita di inserire i contatti social.

Una questione completamente diversa è il profilo Linkedin, che usi esclusivamente per lavoro.